bio
Emanuele Casale ha studiato Contrabbasso con Sebastiano Nicotra, Composizione con Eliodoro Sollima, Musica Elettronica con Alessandro Cipriani. Ha completato i suoi studi musicali all’Istituto Vincenzo Bellini di Catania. Ha frequentato corsi di perfezionamento con Aldo Clementi, Salvatore Sciarrino (Composizione), Giorgio Nottoli e Barry Truax (Musica Elettronica). Si è anche specializzato in Composizione elettroacustica, conseguendo il Diploma accademico di secondo livello con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Licinio Refice, con una tesi che ha costituito la sintesi delle sue ricerche sul rapporto tra composizione tradizionale e composizione elettroacustica.
Ha vinto i seguenti concorsi internazionali: primo premio all’Irino Prize di Tokyo; primo premio al Reading Panel (Ircam / Ensemble Intercontemporain) di Parigi; primo premio al Concours International de Musique Electroacustique di Bourges; primo premio al GRAME del Centre National de Création Musicale di Lione; primo premio “juniores” e primo premio “senjores” alla tribuna IREM dell’International Music Council / Unesco; primo premio per rappresentare l’Italia al Frankfurt Opera House; primo premio all’Accademia delle Arti di Berlino. In Italia è stato premiato dal Cemat di Roma e dalla Fondazione Carloni di L’Aquila. Ha inoltre ricevuto il titolo di “Italian fellow in the arts” da parte del comitato statunitense dell’American Academy e l’”Award of music felloship” da parte della Fondazione americana Civitella Ranieri.
Ha ricevuto commissioni da istituzioni quali il Teatro La Fenice di Venezia (composizione per inaugurare la riapertura del teatro restaurato), il Frankfurt Opera House, la Biennale di Venezia, l’Ensemble Intercontemporain di Parigi, il Centre National de Creation Musicale di Lione, l’Orchestra Haydn di Bolzano, la Oslo Sinfonietta, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, il Festival “Manca” di Nizza, l’Istitute International de Musique Elettroacoustique di Bourges, il Quartetto Prometeo, l’ensemble United Instrument of Lucilin del Lussenburgo, l’Akademie der Künste di Berlino, l’Orchestra della Toscana.
È stato composer in residence all’American Academy e negli studi di musica elettronica di Berlino, di Lione e di Bourgers.
Per la Fondazione “I Teatri” di Reggio Emilia (direzione artistica di Daniele Abbado) e per il Teatro Regio di Parma ha scritto la “talk-opera” Conversazioni con Chomsky, il cui testo è stato elaborato con Roberto Fabbi e con la supervisione del noto linguista e attivista Noam Chomsky. L’opera ha debuttato con la regia di Francesco Micheli, i video di Luca Scarzella e la voce di Cristina Zavalloni.
Sue composizioni sono state eseguite da interpreti, formazioni cameristiche e sinfoniche in rassegne concertistiche dell’Europa, Stati Uniti, Sud America ed estremo Oriente: BBC Symphony orchestra, Orchestra della RAI, Biennale di Venezia, Huddersfield Festival, Royal College of Music di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires e molte altre.
Ha curato la stesura di lemmi dell’area audio per il Dizionario Enciclopedico di Informatica Treccani.
I lavori di Emanuele Casale sono editi da Casa Ricordi-Universal Music. E’ docente di Composizione Elettroacustica e Sound Design al Conservatorio di Palermo.
